I segreti che si nascondono dietro la grande affermazione di Apple. Design, innovazione e semplicità, ecco tutti gli ingredienti della ricetta per il successo.
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Apple: I Segreti di un Successo

Apple, l'azienda della mela morsicata, come poche altre negli ultimi anni è riuscita a conquistare il pubblico di tutto il mondo grazie ai suoi prodotti hi-tech. Chi tra noi non possiede o non ha mai visto un iPod o un iPhone ? Probabilmente nessuno. Oggetti così semplici, ma nel loro piccolo così innovativi ed accattivanti da riuscire a conquistare il pubblico giovane ed adulto dell'intero pianeta in pochissimo tempo. E' di pochi giorni fa la presentazione sul mercato globale del nuovo modello di iPhone, il quarto della sua specie in appena tre anni. Sempre di questi giorni sono anche le lunghe code davanti ai negozi dei numerosissimi fan, bramosi di accaparrarsi da subito l'ultima "invenzione" di casa Apple in uscita : l'iPad. Quali sono le ragioni di questo enorme successo ?. Andiamo a scoprire quale magia Apple è riuscita infondere nei propri prodotti.

Come e Quando

Apple è stata fondata da Steve Jobs e Steve Wozniak a Cupertino, nel cuore della Silicon Valley in California, nell'ormai lontano 1976. Si affermò molto presto come produttrice di computer potenti ed economici, progettati dagli stessi Jobs e Wozniak. L'idea alla base del computer era che, tirato fuori dalla scatola, il calcolatore fosse pronto a funzionare da subito, senza software da programmare o parti da montare. Questa idea fu tra quelle che ne decretò il successo dell'epoca, e che tutt'oggi è presente in ognuno dei prodotti della "Mela". Tra le caratteristiche dei prodotti Apple infatti troviamo proprio la semplicità ed immediatezza d'uso.
La voglia di rendere più facile ed intuitivo l'approccio ai propri prodotti anche per gli utenti meno esperti è stato un aspetto innovativo per quell'epoca, che Apple ha fatto suo e sviluppò durante gli anni 80, fino a perdurare tutt'oggi. Sulla scia di questa filosofia nel 1984 nacque il Macintosh, un computer utilizzabile mediante una interfaccia grafica (GUI), che manteneva le promesse di intuitività e facilità di utilizzo.
L'era del iPod e della moderna Apple come la conosciamo noi inizia nel 2001. Dopo svariati anni passati nel mercato dei computer, Apple riesce a cogliere l'opportunità di conquista offerta da un mercato fiorente come quello dei lettori Mp3. Da questo punto in avanti, il successo della “Mela” è enorme ed in continuo aumento: negli anni seguenti vengono sviluppati numerose versioni di iPod, uno StoreMusic Online interamente dedicato a questi ultimi (iTunes), e computer portatili affiancati da un sistema operativo solido e funzionale (Macbook e iMac con sistema operativo OS-X)
Il successo è grande, ma quando nel 2007 viene presentato l'iPhone, questo successo inizia ad espandersi anche al settore dei telefoni mobili. Ancora una volta, semplicità e funzionalità, uniti ad un design accativante, ne decretano il successo tra gli utenti.
Oggi siamo alla quarta versione di iPhone ed alla presentazione di una nuova periferica, il tablet iPad, che promette di seguire la scia di successo dei precedenti prodotti.

Design + Tecnologia

Tra gli aspetti che contribuiscono a catturare l'attenzione ed il consenso degli utenti c'è sicuramente una particolare cura per il design dei propri prodotti. Steve Jobs capì fin da subito che il design era un modo per distinguersi ed “elevarsi” nel mercato tecnologico. Già da una prima occhiata è possibile infatti riconoscere un portatile Apple da un qualsiasi altro computer, e lo stesso vale per iPod e iPhone. Ma perchè i prodotti Apple sembrano “meglio” costruiti e disegnati rispetto alla maggior parte dei prodotti concorrenti ?. Quali sono i segreti nascosti dietro alla nascita di iPod e iMac ?.
Come prima cosa va sottolineato il fatto che, al contrario delle altre aziende concorrenti, Apple mantiene grandissimo riserbo sulle varie fasi di progettazione, dai primi disegni fino alle catene di montaggio. Niente viene mostrato o comunicato ufficialmente fino ai giorni di presentazione ufficiale; questo permette di evitare emulazioni a breve termine ed ottenere una certa esclusività ed originalità su design e scelte tecniche.
Altri aspetti molto importanti sono l'attenzione e la precisione con i quali vengono assemblati i prodotti Apple; ogni fase della produzione e assemblaggio è minuziosa e attentamente monitorata. Tra i vari processi assemblativi si distingue il “double-shot”, mediante il quale è possibile assemblare con massima precisione due componenti di diverso materiale, o dello stesso materiale ma con colorazioni differenti; tutto questo dà vita a prodotti perfettamente assemblati ed omogenei, che fin dalla prima occhiata trasmettono solidità.
La figura di Steve Jobs si erige però al di sopra di tutte queste particolarità, affermandosi come principale fattore che influisce sul design finale dei prodotti. La sua volontà è determinante all'interno del processo creativo, benchè non possa essere sempre condivisa dai membri del team di sviluppo, si è sempre imposta su tutte le altre scelte; come disse Don Norman, vicepresidente advanced technology di Apple nel 93-98: “Jobs è un dittatore, ma con buon gusto”.

Innovazione + Semplicità

Non solo design tra le ragioni del successo Apple, molto di più.
Abbiamo già parlato della riservatezza che permea i processi creativi e produttivi alla base di ogni “gingillo” targato Apple, c'è da puntualizzare però che sotto questa cortina di mistero vi è anche una fortissima spinta all' innovazione, che la ”Mela” attua ogni qual volta si propone l'opportunità di introdurre una nuova tecnologia, sia a livello di produzione, sia a livello di prodotto. Nel caso del “double-shot” precedentemente citato, vi fu l'intuizione di Apple che, notato un costruttore con un impianto adatto a tale produzione ma su scala ridotta, lo aiutò a padroneggiare il processo ed a lavorare su scala molto più ampia.
Lo stesso investimento di fiducia e supporto avviene per la tecnologia innovativa inserita poi all'interno dei propri prodotti. Da annoverare tra le più recenti vi è “l'AppStore” (diminutivo di Applications Store), uno store online dove è possibile scaricare applicazioni per ogni tipo di esigenza (dal meteo, alle news, ai giochi), supportate esclusivamente da iPod Touch, iPhone ed iPad. I numeri sono impressionanti: oltre 200.000 Applications disponibili e più di 5 miliardi ne sono state scaricate in 2 anni. L'economicità (molte sono gratuite), la funzionalità e la semplicità con il quale l'utente riesce a scaricare e personalizzare il proprio apparecchio ha decretato l'enorme successo di questa tecnologia e dei prodotti che ne sfruttano i contenuti.
Semplicità abbiamo detto, è questo uno tra i più importanti aspetti che i prodotti Apple annoverano tra le ragioni della propria popolarità. Presente fin dai primi anni di attività dell'azienda, la semplicità con il quale sono pensati i software e le meccaniche di utilizzo ha reso possibile l'approccio ai prodotti Apple anche a coloro che hanno meno dimestichezza con la tecnologia. E così, essendo alla portata di tutti, il mercato “della tecnologia” ha acquisito grazie ad Apple nuovi clienti prima intimoriti dall'utilizzo di computer e palmari, aprendo nuovi orizzonti del mercato hi-tech.

Intuizione o Imposizione ?

Tanti meriti e idee geniali, ma c'è chi non la pensa così.
Tra le critiche più sostenute che sono state mosse alla politica commerciale di Steve Jobs c'è quella che vuole Apple come forza economica che “impone” le proprie scelte tecnologiche al mercato dei consumatori.
Al contrario quindi di quanto detto fino ad ora, la forza di Apple non risiederebbe nell'intuire e soddisfare le esigenze dei consumatori, ma altresì nel influenzare e condizionare le necessità del cliente, tale da indurlo ad acquistare un prodotto con determinate caratteristiche, inutili per lui, ma che poi in seguito lo spingono a farne uso. Considerando l'elevato costo che hanno i prodotti made in Apple, effettivamente viene da pensare se colui che spende una certa cifra per un prodotto hi-tech, sia poi invogliato ad utilizzarlo a 360°, magari anche in situazioni dove prima ne avrebbe fatto tranquillamente a meno.
Per adesso ci troviamo nel pieno del boom commerciale di Apple, e solo in futuro quindi sarà possibile tirare le somme su quanto i prodotti e le tecnologie di Steve Jobs abbiano effettivamente sospinto l'evoluzione dell'utenza hi-tech, o l'abbiano semplicemente plasmata a “propria immagine e somiglianza”.

In conclusione, questi sono gli elementi che, dalla sua nascita fino ad ora, hanno caratterizzato le scelte commerciali e tecnologiche di Apple. Innovazione, design e semplicità, cose così scontate ma allo stesso tempo così efficaci, tanto da lanciare l'azienda di un uomo determinato fin sull'Olimpo dei colossi del mercato hi-tech.