La prima colazione, il primo essenziale pasto della giornata: qualche consiglio per scegliere quanto e cosa mangiare.
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Dieta e colazione
La prima colazione è oggetto di moltissimi studi e ricerche che ne sottolineano
l'importanza. I medici ed i media spesso lo ripetono, e la totalità delle diete
(serie) prevedono un'attenta prima colazione. Eppure, moltissimi italiani, come
dimostrato dai sondaggi, saltano il primo pasto della giornata oppure fanno
colazione in modo errato.
L'importanza della prima colazione
La prima colazione è un pasto fondamentale nella giornata. Il primo
importantissimo ruolo che svolge la colazione è quello di gmettere in motoh il
nostro corpo sin dal primo mattino. E' scientificamente dimostrato che una prima
colazione nutriente riesce ad accelerare il metabolismo corporeo, cioè gspronah
il corpo ad iniziare a bruciare calorie fin dal primo mattino.
In secondo luogo, iniziando a bruciare calorie, iniziamo anche a produrre
energie, che permettono di iniziare la giornata in modo corretto, di rendere
meglio sul lavoro (scientificamente dimostrato), di avere maggior concentrazione
ed arrivare all'ora di pranzo senza sentirsi affamati e stanchi.
Senza una prima colazione, saremmo portati a mangiare molto di più durante il
pranzo: quindi non solo avremmo saltato la gsveglia mattutinah del nostro
corpo, ma incorreremmo anche in sbalzi insulinici dovuti all'immancabile pranzo
eccessivo, insieme all'impegno digestivo a cui sottoporremmo il nostro corpo. Se
si va di fretta, si può provare a mangiare qualcosa mentre si va al lavoro,
oppure a preparare qualcosa la sera prima. Il vostro corpo vi ringrazierà per
questo!
Quanto mangiare
Una volta sottolineata l'importanza della colazione, bisogna prestare attenzione
a che cosa mangiare durante questo importante pasto. Le linee guida sono
semplici: abbiamo bisogno di qualcosa che sia nutriente, facile da preparare e
soprattutto non troppo pesante. Deve inoltre apportare la giusta quantità di
energia (circa il 20-25% delle calorie giornaliere assunte) senza far sentire
troppo pesanti.
Se tradizionalmente la colazione è composta da latte (o yogurt), fette
biscottate, frutta fresca e marmellata, un alimento che è sempre piu presente
sulle tavole degli italiani è la brioches.
Confezionata o fresca, liscia o ripiena, la brioche negli ultimi vent'anni ha
preso un posto sempre più dominante nella prima colazione. Pur essendo buona e
facile da mangiare (soprattutto quelle confezionate: basta solo aprire la
confezione!), la brioche non è un cibo molto idoneo alla prima colazione, a
causa dell'alta presenza di grassi vegetali e idrogenati. La brioches sazia poco
ma ha molte calorie e molti grassi, rendendola del tutto inadatta in particolare
per chi vuole seguire una dieta dimagrante.
Ma l'industria alimentare ha ovviamente cercato di venire incontro alle esigenze
delle persone, e ha proposto ed introdotto sul mercato un nuovo alimento,
pubblicizato come leggero, a bassissimo contenuto calorico e molto saziante,
nonché veloce da preparare: i cornflakes.
I cornflakes, derivando direttamente da (in genere) fiocchi d'avena, sembrano
essere il cibo gdefinitivoh per una prima colazione corretta. Ma bisogna stare
attenti: non tutti i cornflakes sono uguali!
Provate a guardare sulla vostra confezione di cereali che avete in casa: una
buona percentuale di tipi di cornflakes contiene zucchero, cacao ed altre
sostanze ipercaloriche, per renderli più appetibili rispetto alla loro
controparte completamente naturale. Il risultato è che molti tipi di cereali
sembrano leggeri (ed hanno modelle ultrasnelle impresse sulla confezione) ma in
realtà sono calorici quasi come delle merendine!
Per essere ragionevolmente sicuri di acquistare i cereali giusti, basta prestare
un pizzico di attenzione alla confezione stessa. Su ogni confezione (per legge)
è indicato l'apporto nutritivo del prodotto. Noi cerchiamo qualcosa che abbia un
contenuto calorico tra le 250 e 350 Kcal, e con presenza di fibra inferiore ai
15-20 grammi ogni 100. Inoltre, ovviamente, meno zucchero è presente, meglio è.
Il cacao sarebbe meglio evitarlo del tutto. Tra gli ingredienti non dovrebbero
comparire ggrassi vegetali idrogenatih (che sono, appunto, grassi aggiunti)
oppure golii tropicalih. Infine, la sigla gEh seguita da un numero, indica
gli additivi alimentari nel prodotto: preferibilmente da evitare.
Per quanto riguarda gli altri alimenti, valgono più o meno le stesse
considerazioni.
Le fette biscottate hanno molte più calorie del pane (100-200 Kcal in più per
100 grammi) dovute ai lipidi (grassi) necessari a favorire il processo di
tostatura. Questi grassi, e la loro qualità, sono il principale fattore calorico
delle fette biscottate. In genere andrebbero evitati quei prodotti che
contengono, anche qui, ggrassi vegetali idrogenatih, golio di colzah, gmargarinah.
Inoltre, sempre meglio preferire prodotti senza conservanti aggiunti. Al
contrario, se il prodotto contiene tanto ferro e vitamine, insieme all'utilizzo
di farine integrali, allora si tratta di un prodotto di qualità
Infine la maggior parte dei biscotti (escludendo alcune eccezioni) sono un
alimento ipercalorico e che sazia davvero poco. Una manciata di biscotti può
raggiungere le 500 calorie, o anche 1000 in caso di prodotti con cacao e tanti
zuccheri. Insieme ovviamente alle merendine, andrebbero evitati.
CHE COSA MANGIARE
Come gia detto, la prima colazione dovrebbe contenere circa il 20-25% delle
calorie giornaliere. Ovviamente questo varia a seconda della corporatura e del
sesso, ma in genere si parla mediamente di 400-600 Kcal per gli uomini e 300-500
per le donne.
Idealmente, questo apporto calorico potrebbe essere diviso in:
FRUTTA: UN ALIMENTO PERFETTO PER LA COLAZIONE: È LEGGERO, NON CONTIENE GRASSI,
MA FORNISCE VITAMINE, FIBRE, ANTIOSSIDANTI E GLUCIDI. LA FRUTTA È FACILE DA
DIGERIRE ED AIUTA A DETOSSIFICARE L'ORGANISMO, UNA FUNZIONE UTILISSIMA
IMMEDIATAMENTE DOPO LA NOTTE.
Succo di frutta: attenzione, succo di frutta e non bevande zuccherate. Il succo
di frutta gnaturaleh non fa ingrassare, e ha proprietà simili a quelle della
frutta gverah, contenendo molti minerali e antiossidanti. Le bibite zuccherate
al contrario sono da evitare, dato che contengono infime quantità di frutta,
sostituite invece con zuccheri e derivati. A parte (forse ) il sapore,
contengono davvero poco della frutta menzionata sulle confezioni.
Pane e marmellata: Il pane, preferibilmente integrale, è ricco di fibre ed amidi,
poco calorico ed abbastanza saziante. La marmellata contiene zuccheri semplici,
che garantiscono una buona quantità di energia da usare nella mattinata.
Frutta secca: contenente proteine, acidi, grassi essenziali, è utilissima per
ridurre il colesterolo e bilanciare gli apporti nutritivi.
Latte e yogurt: questi alimenti contengono calcio, proteine, fermenti lattici e
pochi grassi. Sono buoni e leggeri e, soprattutto se parzialmente scremati,
contengono pochissime calorie in relazione all'apporto energetico.
Infine, il cioccolato (fondente) può essere usato da chi ha bisogno di molte
energie nella mattinata, come per esempio coloro che fanno lavori faticosi. Il
cioccolato apporta ferro, fosforo, potassia, antiossidanti e metilxantina.
Attenzione però: mangiamo al massimo 50 grammi di cioccolato, senza esagerare!
Fare colazione al bar
Per necessità o per piacere, a volte ci si ritrova a fare colazione seduti al
bar, magari aspettando il treno per andare al lavoro.
La scelta degli alimenti è in questo caso ovviamente limitata: cerchiamo
comunque di evitare snack e merendine e, se resistiamo, sacrifichiamo la
brioches in favore di qualcosa di più leggero. Una tazza di latte caldo o una
spremuta d'arancia, magari abbinata se possibile a frutta fresca o secca,
rendono la colazione al bar un momento piacevole e nutrizionalmente corretto.
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