IStrumenti e i primi consigli pratici per una traduzione inglese italiano comprensibile e professionale, anche per traduttori alle prime armi.
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Traduzione inglese italiano


Che l’inglese sia una delle lingue maggiormente studiate in tutto il mondo non è certo un mistero; con l’88% della popolazione mondiale capace di esprimere almeno qualche concetto nella lingua d’oltremanica (con il triste primato dell’Italia come una delle nazioni con una capacità di espressione e di traduzione inglese italiano più basse) si può anche dire tranquillamente che sia la lingue in cui è più facile farsi capire e trovare documenti con le informazioni che ci interessano su qualunque argomento.
Purtroppo però non tutti sono in grado di capire direttamente l’inglese mentre lo leggono e sarà quindi necessaria una traduzione inglese italiano. Ma come farla? E dove? Una buona traduzione inglese italiano, come tutto il resto, non dovrebbe essere improvvisata, se si ha necessità di conoscere un testo con chiarezza e precisione. Certo, se ci interessa conoscere il senso vago o chiarire il significato di singole espressioni, una traduzione inglese italiano approssimativa, anche artigianale, andrà benissimo. Se poi il nostro livello di inglese è veramente basso, possiamo anche chiedere una traduzione inglese italiano a un amico o conoscente che ne sappia qualcosa di più.
Ma quando è imprortante avere una buona traduzione inglese italiano che fare?
Come sempre è necessario rivolgersi a delle persone competenti in materia. Per avere spiegazioni circa il crollo di una struttura vi rivolgerete ad un ingegnere o a un teologo? Per conoscere il contenuto di qualcosa che vedete vi rivolgete a un chimico o a un architetto? Per sapere come produrre un buon salame andate da un salumiere o da un medico? Di conseguenza, per ottenere una buona traduzione inglese italiano vi rivolgerete a un traduttore o a qualcuno che ha studiato inglese a scuola?
Non fatevi trarre in inganno dai compiti in classe del liceo o dalla scarsa competenza circa cosa voglia dire conoscere le lingue: sapere una lingua non vuol dire conoscerla e conoscerla non vuol dire saperla tradurre. Per imparare a tradurre bisogna fare studi precisi ed avere molta pratica; non si improvvisa una buona traduzione inglese italiano più di quanto non si improvvisi la scrittura di un programma informatico. Anzi, una traduzione inglese italiano è ben più pericolosa: se il programma è fatto male, probabilmente non partirà, bloccherà il computer o si bloccherà di lì a poco, ma se la traduzione inglese italiano è fatta male ve ne accorgerete solo quando è troppo tardi e non riuscirete a capire quel che è stato scritto, in tutto o in parte, con conseguenze variabili rispetto alla funzione che ha il testo di cui avete fatto o fatto fare la traduzione inglese italiano.

Consigli per la traduzione inglese italiano.

Se non vi serve una traduzione inglese italiano estremamente precisa o professionale, è sempre comunque utile conoscere qualche linea guida che vale per tutte le traduzioni ed alcune specifiche per la traduzione inglese italiano, utili anche per traduttori in erba o come ripasso per traduttori esperti.
In primo luogo partite con una mentalità umile e concreta. Utilizzare il dizionario non è un’onta e non dovete dimostrare niente a nessuno. Una traduzione inglese italiano è un servizio che state facendo per voi o per altri, quindi è necessario farlo al meglio. Valutate esattamente le vostre possibilità, chiedete aiuto se serve e non sentiatevi feriti nell’orgoglio se dovete usate il dizionario ogni due parole. Ovviamente, assicuratevi di avere il dizionario giusto: non pretendete di fare una traduzione inglese italiano di letteratura con un vocabolario tecnico, o una traduzione inglese italiano tecnica con un dizionario generico. Soprattutto se non siete il cliente di voi stessi, ogni approssimazione sarà notata da chi legge e vi farà fare una pessima figura.
Un’altra raccomandazione: ricordatevi sempre che una traduzione inglese italiano non avrà molto spesso la stessa costruzione dalla lingua di origine alla lingua di arrivo, quindi se una frase non vi sembra sensata, oppure se stona o non vi convince, non abbiate paura di stravolgerla totalmente, magari usando anche un dizionario di italiano (strumento fondamentale per una traduzione inglese italiano). Ricordate che ogni traduttore è anche un traditore verso la propria lingua. Prima lo capirete, prima migliorerete le vostre capacità.
Ultima nota molto importante: non potete pretendere di fare una traduzione, men che meno una traduzione inglese italiano a causa della vastità di persone che conoscono l’inglese, senza conoscere l’argomento di cui si parla. Fatevi una cultura almeno basilare grazie a libri ed internet (ovviamente sempre controllando la veridicità di quel che leggete al minimo dubbio) e chiedete aiuto a chi conosce un argomento meglio di voi. Un esempio eclatante: una puntata di “Futurama” raccontava le vicende di robot che, infettati da un mostro, diventavano macchine assetate di sangue ad ogni luna piena. Il nome del mostro era “Werecar” e la traduzione che ne viene data “Auto che era”. Risulta evidente che il traduttore non avesse alcuna competenza di folklore e non abbia fatto alcuna ricerca per capire che il prefisso “were-“ vuol dire “mannaro”.

Come usare un buon dizionario per la traduzione inglese italiano

Il dizionario è lo strumento di lavoro del traduttore, come lo è il bisturi per un chirurgo. Se un chirurgo non può operare con un bisturi poco affilato, un traduttore non può fare una traduzione inglese italiano senza uno strumento valido, preciso ed affidabile. Un buon dizionario inglese italiano si riconosce da pochi dettagli: quantità di informazioni fornite nelle varie parole, il tipo di traduzione inglese italiano che dà delle unità di misura e così via. Un dizionario che non fa menzione del corrispettivo tra miglia e chilometri o tra libbre e chili è probabilmente stato scritto da qualcuno che non conosce la cultura inglese, o quanto meno non ha un vero interesse alla sua diffusione, dunque non si adatta molto ad una traduzione inglese italiano.
Una volta che avete in mano il vocabolario giusto, siate certi di saperlo usare: l’inglese è più semplice di altre lingue e dunque la traduzione inglese italiano è più fattibile con meno nozioni (ad esempio i verbi al presente sono molto simili o uguali all’infinito e i sostantivi saranno più o meno sempre nella forma che trovate nel dizionario), ma non per questo dovete sottovalutare l’importanza della scelta dei termini. Un buon dizionario vi fornirà un’ampia scelta di vocaboli per la traduzione inglese italiano e, magari, vi farà anche esempi pratici che potrebbero anche ricalcare l’espressione che vi serve. Non siate frettolosi: una traduzione inglese italiano richiede tempo anche e soprattutto per via della metodica e precisa consultazione degli strumenti.

I migliori traduttori online per la traduzione inglese italiano

In rete si trovano diversi strumenti per la traduzione inglese italiano. Si va dal comodo e pratico Google Translate per una traduzione di singole parole ed espressioni al vero e proprio dizionario online. Ce ne sono diversi, basta fare una veloce ricerca per accorgersene, ma a mio avviso wordreference.com rimane il migliore per una traduzione inglese italiano fatta nel migliore dei modi, per quanto uno strumento online possa consentire.
Ovviamente esistono anche veri e propri dizionari consultabili telematicamente, con le stesse voci e casistiche riportate dal dizionario cartaceo. Questi sono a pagamento, ma possono essere un ottimo aiuto se dovete effettuare la traduzione inglese italiano senza avere sempre appresso un ingombrante vocabolario cartaceo.

Le trappole della traduzione inglese italiano

Qualche ultimo accorgimento prima di lanciarsi nella traduzione inglese italiano.
Prima di tutto, se dovete commissionare un lavoro, accertatevi che questo sia fatto da una persona madrelingua nella lingua di destinazione (nel caso della traduzione inglese italiano da un italiano). Si tende a sottovalutare moltissimo questo aspetto, ma è in realtà fondamentale. Provate a fare una traduzione di un testo non particolarmente complicato, anche solo di poche righe in una lingua che conoscete bene, ma che non è vostra. Le incertezze che avrete e le approssimazioni cui dovrete ricorrere vi daranno un’idea della qualità della vostra traduzione inglese italiano affidata ad una persona non italiana. Lo stesso vale, inutile dirlo, per tutte le lingue.
I false friends sono la più nota delle trappole della traduzione inglese italiano: se vedete una parola che non conoscete, ma che è identica o molto simile all’italiano, non traducetela per istinto, ma controllatene il significato sul dizionario. Eviterete di dare alla frase un senso assurdo (ho letto personalmente “un foglio di papera”) e di fare una pessima figura con il vostro eventuale cliente.