Elenco piani tariffari attualmente proposti dalla compagnia telefonica Vodafone
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Compagnie telefoniche - Vodafone
Da quando le tre “grandi” della telefonia mobile (Wind, Vodafone e
Tim) hanno affittato le proprie frequenze anche ad altre aziende, in
Italia continuiamo ad assistere ad un proliferare di compagnie più o
meno grandi.
In questa serie di articoli analizzeremo i piani tariffari dalle
compagnie più conosciute e diffuse sul territorio nazionale e vedremo di
capire quale ci convenga a seconda dell’uso che facciamo del nostro
telefono cellulare.
In questo primo articolo ci occuperemo della Vodafone (ex Omnitel) che
con la TIM la compagnia con maggior copertura sul territorio nazionale
in termini percentuali. Come le sue principali concorrenti, Vodafone
propone le offerte più vantaggiose per il traffico (inteso sia come
chiamate voce che come sms) verso altri numeri Vodafone, in maniera da
aumentare la fidelizzazione verso l’azienda ed il passaparola, ma non
esclusivamente.
Andiamo ad analizzare le offerte proposte al momento attuale per le
ricaricabili.
Vodafone Free You&Friends
Questa è un’offerta “flat”; pagando 15 euro al mese si ha la possibilità di chiamare gratis 3 o 10 numeri Vodafone indicati nel momento dell’attivazione del servizio. Per incentivare l’uso dei servizi on line, la Vodafone permette l’inserimento di tre numeri da chiamare gratis se il servizio viene attivato telefonicamente al 42070 o presso uno dei punti vendita, mentre permette di inserirne 10 se l’utente attiva il servizio da solo sul sito www.190.it (previa registrazione, ovviamente). Tutte le altre chiamate a numeri diversi dai 3 (o 10) indicati costano 16 centesimi al minuto pagati anticipatamente con scatto alla risposta di 16 centesimi (quindi appena il numero chiamato risponde pago 32 centesimi: 16 di scatto + 16 del primo minuto pagato anticipatamente); gli SMS spediti in Italia dall’Italia costano 12 centesimi e gli MMS 50 centesimi. Evidentemente, questo piano conviene per chi utilizza tanto il telefono per “telefonare”, ovvero quello che in gergo si chiama “traffico voce”, e chiama sempre (o principalmente) i soliti 10 numeri. Prima di attivarlo è consigliabile controllare il proprio traffico telefonico mensile, per essere sicuri di spendere normalmente almeno più di 15 euro con quei numeri, altrimenti non vale la pena usare questo piano; sul sito della Vodafone c’è la possibilità di controllare il proprio traffico e valutare rapidamente la spesa.
Vodafone al secondo
Questa tariffa è ibrida, ovvero non è strettamente “al consumo”, ma nemmeno
“flat”… vediamo perché: la condizione necessaria per attivarla e continuare ad
usufruire dei suoi vantaggi è di fare almeno una ricarica telefonica ogni 30
giorni, senza però che sia necessaria una soglia minima di ricarica (quindi è
necessario comunque un pagamento mensile come nelle tariffe flat, ma l’importo
non è fisso, quindi è come se fosse al consumo). Una volta attivato il servizio,
si possono chiamare tutti i numeri telefonici, sia di rete fissa che di rete
mobile di qualsiasi operatore a 20 centesimi al minuto, senza scatto alla
risposta e con conteggio degli effettivi secondi di conversazione, arrotondati
al secondo successivo (ovvero, se faccio una conversazione di 9 secondi e mezzo
la pago esattamente come una da dieci secondi); in aggiunta, gli SMS verso
qualsiasi numero di cellulare costano 12 centesimi, mentre restano fissi gli MMS
a 50 centesimi. È da notare che nel momento in cui si manchi di fare una
ricarica, le telefonate costano 30 centesimi al minuto, mentre restano fissi gli
altri prezzi.
Il conto da fare per valutare l’offerta di questo piano è leggermente più
complesso: innanzitutto, vale la pena considerare questo piano se si fanno tante
telefonate a numeri non Vodafone (indipendentemente dalla durata), altrimenti
meglio orientarsi su altro; inoltre, considerando che la ricarica minima
effettuabile è di 5 euro, bisogna calcolare quanto si spende mediamente nelle
varie telefonate con la propria tariffa attuale, e vedere se spendendo 20
centesimi al minuto ci si guadagnerebbe (e qui, di nuovo, ci viene in aiuto il
servizio on line). Si può dire che non è un piano consigliato per chi attiva per
la prima volta un numero di cellulare e, quindi, non ha idee del proprio
traffico medio mensile.