Elenco dei piani tariffari proposti dalla TIM per i cellulari (solo ricaricabili)
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Piani Tariffari TIM
In questa serie di articoli stiamo analizzando i piani tariffari
proposti dalle principali case di telefonia mobile. Nell’articolo
precedente abbiamo analizzato i piani attualmente proposti dalla
Vodafone, discutendone vantaggi e svantaggi a seconda del nostro
utilizzo medio del telefono cellulare; in questo articolo faremo la
stessa cosa per la TIM (Telecom Italia Mobile), a tutti gli effetti la
principale concorrente di Vodafone dal punto di vista di numero di
clienti serviti.
Dopo un primo periodo in cui l’azienda aveva scelto di occuparsi
principalmente di un’utenza di tipo professionale (aziende e liberi
professionisti), negli ultimi anni ha spostato il proprio mercato verso
i giovani, sopratutto teenager, andando di fatto ad occupare la stessa
fetta di mercato di Vodafone.
Andiamo ad analizzare i piani attualmente proposti per le sole
ricaricabili, osservando sin da subito che la scelta per i nuovi piani
tariffari della divisione mobile della Telecom sembra essere quella
della semplicita’, ovvero di piani “verso tutti”, in modo da attirare
anche l’utenza meno propensa ai calcoli matematici.
Piani Tariffari TIM: Tim 12
Come il nome stesso suggerisce, questo piano tariffario “livella” i costi a
12 centesimi, siano essi i costi al minuto di telefonate dirette verso qualsiasi
operatore, oppure dovuti a SMS, anche questi verso qualsiasi operatore. Il piano
tariffario e’ “a consumo”, ovvero non è prevista una spesa minima mensile per
approfittare dell’offerta, ma è valida “per sempre”.
Lo scatto alla risposta per questo piano tariffario è di 16 centesimi, ma
diversamente dalle offerte della Vodafone con tariffazione anticipata, la TIM
non tariffa un minuto anticipato, ma solo i 30 secondi anticipati; questo vuol
dire che fino ad un minuto e 29 secondi di conversazione, pagheremo 28 centesimi,
mentre allo scattare del trentesimo secondo e fino ai due minuti di
conversazione, il costo sara’ di 34 centesimi, per arrivare a 40 allo scattare
del secondo minuto.
Evidentemente, questo piano tariffario è da scegliere per chi vuole evitare di
farsi troppi conti, valutare fasce orarie e simili: sono sempre 12 centesimi,
per qualsiasi cosa si faccia (tranne le telefonate all’estero, che meritano
sempre un discorso a parte). Unica eccezione sono gli MMS, che costeranno 60
centesimi se più “leggeri” di 100 Kb, o 120 se più grandi.
Il costo di attivazione del piano tariffario è di 9 euro, a meno che,
evidentemente, non sia un nuovo contratto.
Piani Tariffari TIM: Tim senza scatto
Anche in questo caso, il nome del piano tariffario è sufficientemente
indicativo di quali siano le caratteristiche: parallelamente all’offerta
“Vodafone senza scatto” in questo piano tariffario la tariffazione è al minuto,
ma non prevede scatto alla risposta; pertanto il primo minuto di conversazione
ci viene tariffato solo per la conversazione, anche se comunque abbiamo una
tariffazione anticipata di 30 secondi; questo comporta che un minuto e 31
secondi ci costerà esattamente come i due minuti di conversazione.
Per i costi associati al piano tariffario, sono pari a 16 centesimi al minuto
per le chiamate verso tutti i clienti, l’invio di sms è pari a 12 centesimi (sempre
senza differenze per operatore) mentre gli MMS costano anche in questo caso 60 o
120 centesimi a seconda se la loro dimensione è inferiore o superiore ai 100 Kb.
Confrontandolo con il piano tariffario precedente, possiamo facilmente notare
come la differenza sostanziale stia nelle chiamate brevi (inferiori ai due
minuti e mezzo) in quanto lo scatto alla risposta “pesa” per i primissimi minuti
della tariffa “Tim 12”.
Anche per questo piano tariffario, il costo di attivazione è di 9 euro.