Elenco dei piani tariffari proposti dalla PosteMobile per i cellulari (solo ricaricabili)
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Compagnie telefoniche - Poste Mobile
In questa serie di articoli abbiamo analizzato i piani tariffari
proposti dalle principali case di telefonia mobile. Abbiamo studiato
proposte e contro proposte delle quattro “big” del settore delle
comunicazioni, cercando di suggerire per ciascuna di queste quali piani
tariffari sono consigliabili a seconda dell’utilizzo che facciamo del
telefonino e del nostro budget.
In questo articolo andremo ad analizzare le offerte proposte da una
“outsider”, le Poste italiane; dal momento in cui sono state
privatizzate, le Poste italiane hanno aperto tutta una serie di servizi
differenti dalla mera gestione della corrispondenza ordinaria e si sono
lanciati in attività decisamente non “postali”.
Tra i vari servizi che hanno proposto, nello scorso anno hanno lanciato
la SIM postemobile: nata all’inizio come maniera per gestire il proprio
conto corrente postale via telefonino, con i propri piani tariffari è
diventata sempre più un vero e proprio gestore di telefonia mobile.
Andiamo ad analizzare quindi quali sono i piani tariffari della
Postemobile, ovviamente anche in questo caso per le sole ricaricabili,
ed analizzeremo quelli “standard”, ovvero non quelli riservati ai nuovi
clienti.
Piani Tariffari PosteMobile: Con Tutti New
Evidentemente, il nome del piano tariffario suggerisce che questo è un
classico piano “verso tutti”, ovvero a tariffa standard indipendentemente
dall’operatore del destinatario. In particolar modo, le tariffe sono di 16
centesimi al minuto per le telefonate, di 12 centesimi al minuto per l’invio di
sms e di 50 centesimi per gli MMS.
La cosa interessante di questo piano, è che se effettuiamo 10 euro di ricarica
in un mese, il mese dopo le tariffe si abbassano: 14 centesimi al minuto per le
telefonate e 10 centesimi per ciascun sms, mentre gli MMS restano a 50 centesimi
l’uno; ovviamente, il mese successivo tornano i valori “normali” se non sono
stati ricaricati altri 10 euro nel mese.
In aggiunta a quanto sopra, se si ricaricano 10 euro al mese per 6 mesi
consecutivi, le tariffe ridotte del piano tariffario diventano le tariffe
standard, che verranno applicate sempre, senza dover necessariamente ricaricare
10 euro ogni mese.
Sia per le tariffe ridotte che per le tariffe intere, in questo piano tariffario
non è previsto nessuno scatto alla risposta e la tariffazione è anticipata di 30
secondi.
Questo piano tariffario è rivolto soprattutto a coloro che hanno un traffico
comunque superiore ai 10 euro al mese (circa 3 sms al giorno a tariffa “piena”)
e che non hanno molti numeri postemobile nella propria rubrica e/o non vogliono
farsi troppi conti.
Piani Tariffari PosteMobile: Con Tutti New Premium
Come dicevamo nell’introduzione a questo articolo, le Poste hanno cominciato
la loro “espansione” verso altri servizi diversi dalla gestione della posta con
la gestione di conti correnti postali; per incentivare l’utilizzo del conto e la
diffusione della Postemobile, questo piano tariffario affianca ai costi sopra
esposti un ulteriore sconto nel caso di chiamate e sms verso clienti Postemobile:
la tariffa base verso questi clienti è di 6 centesimi al minuto e di 6 centesimi
ogni singolo sms inviato, mentre nel caso dei 10 euro di ricarica mensile si
scende ulteriormente a 4 centesimi al minuto per telefonata e 4 centesimi per
ogni sms.
Gli MMS costano 30 centesimi verso altri numeri postemobile e 50 centesimi verso
tutti gli altri operatori, indipendentemente se è stata effettuata la ricarica
di 10 euro o meno.
Ovviamente, essendo questo piano tariffario un “di più” del piano precedente,
resta valida la condizione: se per 6 mesi consecutivi si ricaricano almeno 10
euro, le tariffe scontate restano valide per sempre, senza più necessità di
ricaricare ancora per mantenerle attive.
Anche in questo caso, sia per la tariffa intera che per quella ridotta, non c’è
nessuno scatto alla risposta e la tariffazione è anticipata di 30 secondi (quindi
al primo secondo di conversazione ci vengono comunque addebitati 3 centesimi nel
caso di tariffa piena e 2 nel caso di tariffa ridotta).
Evidentemente, le considerazioni fatte per la tariffa precedente si applicano
anche per questa, con in aggiunta l’evidente vantaggio di un piano tariffario
estremamente conveniente nel caso si possegga un conto Banco Posta e si effettui
traffico con altri numeri PosteMobile.